Italo, il treno made in Naples è in crisi

Italo, il treno made in Naples è in crisi

Your ads will be inserted here by

Easy Plugin for AdSense.

Please go to the plugin admin page to
Paste your ad code OR
Suppress this ad slot.

È recente la notizia che preannuncia la fine della Ntv, la compagnia più comunemente conosciuta come Italo, che con i suoi curati treni e personale affabile stava dando filo da torcere a Trenitalia.
L’azienda, attiva da un paio d’anni, è la prima azienda privata di trasporto ferroviario che fa direttamente concorrenza alla pubblica Trenitalia, vantando una velocità alla quale solo Frecciarossa era riuscita ad arrivare, e tanti altri fattori che l’italiana storica non riusciva a soddisfare. Chi ha mai usufruito dei servizi di Italo si sarà sicuramente reso conto della differenza: appena arrivato al binario, dal treno scendono due hostess per ogni vagone, pronte a darti un solare benvenuto e tutta l’assistenza di cui hai bisogno.
Luca Cordero di Montezemolo e Diego Della Valle che l’hanno ideata nel 2006, sono attualmente in difficoltà e si rischia il licenziamento del 30% del personale attuale, nonostante l’aumento degli usufruitori del servizio e del fatturato. Insieme a questi anche le spese sono aumentate, dovendo spendere già di base 120milioni ogni anno per l’utilizzo della rete ad alta velocità e parallelamente alla dichiarata fine del regime tariffario agevolato (altri 15-20milioni all’anno in più).
Altra difficoltà deriva dalla fruizione del servizio: la maggior parte delle persone utilizzano i treni per tratte brevi, preferendo l’aereo per quelle lunghe. Inoltre le offerte della competitiva Frecciarossa mettono in difficoltà le loro corse.

Authored by: Martina Lombardi

Lascia un commento