Un pezzo di Napoli: la funivia Fuorigrotta – Posillipo

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Napoli nel secondo dopoguerra, poche auto circolavano e in tanti si servivano dei mezzi pubblici. Alcuni trasporti, con le dovute innovazioni, esistono ancora. Degli altri rimane solo uno sbiadito ricordo di chi ha vissuto gli anni difficili tra il 1940 e il 1961.Nei primi anni della seconda guerra mondiale venne inaugurata la funivia che collegava Posillipo e Fuorigrotta. Era chiamata “funivia di Posillipo“, anche se in realtà collegava la parte alta di Posillipo con la Mostra d’Oltremare.

Un mezzo che permetteva agli abitanti del quartiere bene di raggiungere in meno di 10 minuti la Mostra di Fuorigrotta.

Il progetto risale addirittura alla seconda metà del 1800, quando venne emanato il bando per il traforo della collina di Posillipo. Nel 1912 vennero assegnati i lavori alla Società Edilizia Laziale e nel 1940 la funivia Fuorigrotta-Posillipo venne inaugurata insieme alla Mostra d’Oltremare.
Il percorso storico della funivia non è stato lineare, anzi, venne distrutta dai nazisti dopo appena un mese di attività. Soltanto dieci anni dopo iniziarono i lavori di ricostruzione che durarono due anni. Dunque, dal 1952 al 1961 la funicolare ha svolto il proprio dovere.

 

Che cosa ne è stato della funivia Fuorigrotta-Posillipo?

Alla chiusura della funivia, i locali ebbero usi diversi. Quelli di Fuorigrotta all’inizio vennero destinati al ristorante Gulliver. Quest’operazione non andò mai in porto così come non è mai avvenuta la vendita dei locali. La stazione di Posillipo, invece, ancora oggi ospita i Vivai De Luca.

Un po’ di numeri

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La funivia Fuorigrotta-Posillipo era lunga 1629 metri. Le due cabine vuote pesavano 1400 kilogrammi e il loro viaggio durava 6 minuti. Nel 1957 il traffico passeggeri raggiunge 95.491 unità  all’anno

 

Perché non riattivarla?

A Napoli non tutti sono d’accordo sui vantaggi di una “nuova” funivia Fuorigrotta-Possillipo. Da una parte ci sono i cittadini che vedono la funivia come un’importante opportunità per lo sviluppo del turismo nell’area di Posillipo. Dall’altro, invece, c’è chi è scettico: una funivia comporta dei costi notevoli, entrate incerte e potrebbe non ridurre il traffico della zona.

 

Rivedremo la funivia Fuorigrotta-Posillipo?

Il dibattito è ancora aperto. La funivia è un’occasione da non perdere per la riqualificazione dell’area. e sarebbe un ottimo modo per dare lustro ad una “via” panoramica tra due quartieri simbolo di Napoli.

Articolo a cura di Claudio Ianniello

 

Authored by: Marco Basile

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