Arriva il tutor alla tangenziale di Napoli.

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Il primo posto nella pericolosità autostradale è la Tangenziale Ovest di Napoli il primo posto nella pericolosità autostradale è la Tangenziale Ovest di Napoli . Per questo motivo si è deciso di istallare il nuovo sistema di sicurezza sulle strade, il tutor.

Da lunedì 9 febbraio 2009 gli “occhi elettronici” del Tutor saranno attivati anche sulla Tangenziale di Napoli. Dopo il successo, in termini di decrescita del numero di morti e d’incidenti sul tratto Roma-Napoli dell’A1, è stato deciso d’installare il sistema di controllo della velocità anche sull’autostrada cittadina partenopea, dove nel 2008 sono decedute nove persone in seguito a incidenti stradali: nove postazioni per venti chilometri di arteria monitorati costantemente dalla centrale operativa della Polizia stradale.

L’impianto, costato un milione di euro, è costituito da apparati elettronici e spire sottopavimentate installate al centro della corsia con il compito di rilevare la classe e la velocità di ogni singolo veicolo. Da notare che il limite di velocità sulla Tangenziale di Napoli è di 80 chilometri orari.

TUTOR – Come Funziona

I veicoli transitano attraverso dei sensori che funzionano come fotocellule e rilevano la classe di veicolo (auto, autocarro…) e inviano i dati alle fotocamere; le fotocamere, istallate sui portali dei pannelli a messaggio variabile o su appositi pali, dotate di altissima risoluzione rilevano, attraverso un programma di riconoscimento ottico dei caratteri che cripta i dati al fine di renderli immodificabili, all’inizio e al fine della tratta controllata, ora di transito e targa ed invia quindi tutto ad un server.

Il sistema calcola la velocità media di ciascun veicolo memorizzando solo i dati di chi ha superato il limite stabilito per quel tratto di autostrada (tenuto conto del 5% di tolleranza) .
Per l’accertamento di violazione viene inviato tutto alla Polizia Stradale mentre il sistema ricerca i dati del proprietario del veicolo negli archivi elettronici del PRA e stampando quindi il verbale.
DI PIU’

E’ inutile cambiare corsia perchè le fotocamere sono multipista all’inizio della sezione di controllo è posta segnaletica che preavvisa la misurazione per la tutela della privacy vengono immediatamente tolti tutti i dati dei veicoli “in regola” con la velocità tenuta la misurazione temporale e quindi l’orario è garantita su tutti gli orologi tramite la sincronizzazione satelittare.

L’art. 3, DL 3/8/2007 n. 117 convertito in legge 2/10/2007, n. 16 ha introdotto anche questo apparecchio tra i rilevatori di velocità riconosciuti quale strumento per il calcolo della velocita’ media di percorrenza.
 Perchè dovrebbe essere un sistema efficace? Perchè non verranno penalizzati coloro che stavano facendo un semplice sorpasso, perchè non si potrà pensare in un errore di rilevazione tra due veicoli (controllo incrociato inizio fine), perchè non saranno posizionati per fare “cassa” dove il limite è appositamente basso sebbene la strada consenta velocità più alte ma sopratutto perchè, essendo il tratto di rilevazione abbastanza lungo e, a quanto pare, diventeranno frequenti su tutte le nostre autostrade colpiranno o addomesticheranno i “nuvolari” che mietono vittime innocenti per la loro mancanza, non so se di cervello o di coscienza o più probabilmente di entrambi.

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