Limoncello Spritz: la gustosa variante campana del popolare long drink

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di Alessia Giannino

Come tutti ben sanno, il limoncello è uno dei prodotti tipici della Campania.

La sua storia è caratterizzata da tantissime leggende e aneddoti e la sua invenzione è contesa tra amalfitani, sorrentini e capresi. Il primo marchio “Limoncello” fu registrato nel 1988 dall’imprenditore Massimo Canale ed è per questo che a Capri molti sostengono che la sua ideazione sia legata alla famiglia Canale: sembra, infatti, che questo liquore sia nato nei primi anni del ‘900 grazie alla genialità della nonna.

A partire dagli anni ’80, questa prelibatezza ha acquisito grande popolarità, tanto che oggi viene prodotta nelle industrie su larga scala.

Limoncello Spritz: il cocktail dell’estate

Con un liquore così buono non poteva che essere creato un cocktail altrettanto gustoso!

Lo Spritz, nato oltre un secolo fa tra Padova, Venezia e Treviso, è uno dei drink preferiti dagli amanti dell’aperitivo. La sua bontà, in tempi recenti, è stata contaminata dal limoncello campano ed è venuto fuori il Lemon Spritz. Quest’estate, il cocktail dal colore giallo intenso e dal profumo di limoni ha conquistato la più grande fiera internazionale del settore turistico in Emilia Romagna: allo stand della Valle dei Mulini di Salvatore Aceto, il barman Antonio Anastasio, ideatore del Lemon Spritz, in meno di 24 ore ha preparato oltre 1500 cocktail, deliziando i palati di tantissimi partecipanti all’evento. La ricetta prevede l’utilizzo di limoncello, prosecco, seltz e un pizzico di zenzero.

L’idea originale, però, risale al 2012, anno in cui ha fatto il suo ingresso sul mercato il Bottega Spritz, una variante dello Spritz di sempre a base di Limoncino della casa, soda, ghiaccio, Bottega Gold Prosecco Doc, foglie di menta e mezza fetta di limone.

Insomma, tutto è partito da questo semplice liquore a base di limoni ma anche dall’unione di idee tra Nord e Sud che questa volta, a quanto parte, è stata la ricetta vincente.

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