Zucchine alla scapece: perchè si chiamano così?

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di Alessia Giannino

Le zucchine alla scapece sono uno dei tanti contorni tipicamente campani.

Si tratta di una ricetta molto veloce da preparare, ideale come accompagnamento sia per piatti a base di pesce che di carne. Solitamente si servono fredde, per cui è possibile cucinarle anche in largo anticipo.

La denominazione “a scapece” risale, probabilmente, alla dominazione spagnola: sembra, infatti, derivare da escabeche, che significa “inzuppare”. Le zucchine, in effetti, vengono prima fritte e poi, ancora calde, tuffate in un’emulsione di olio, aceto di vino, menta e aglio. Sembra che questo tipo di preparazione abbia origine latina, in quanto i romani condivano pesce e ortaggi con una marinatura a base di aceto, attraverso la quale era possibile conservare meglio gli alimenti.

Vediamo insieme come si prepara questo gustoso contorno.

La ricetta

Ingredienti:

  • 500 g di zucchine;
  • 40 g di aceto di vino bianco;
  • menta;
  • pepe nero;
  • olio extra vergine d’oliva;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • sale fino.

Lavare le zucchine, tagliarle a rondelle di circa 3 mm, trasferirle in un colapasta e aggiungere 20 g di sale fino. Mescolare bene e coprire con un canovaccio, lasciando scolare l’acqua per circa 30 minuti. Successivamente, lavare le zucchine sotto l’acqua corrente, asciugarle per bene e preparare il condimento: in una ciotola, versare l’olio extra vergine d’oliva e l’aceto di vino bianco, salare ed emulsionare il tutto e aggiungere, poi, la menta tritata, l’aglio e il pepe, mescolando per bene.

A questo punto è la volta di friggere le zucchine: man mano, versarle calde in una pirofila, facendo degli strati alterni con il condimento.

Far, infine, raffreddare per un paio d’ore e servirle.

Le zucchine possono essere conservate massimo per un paio di giorni in frigorifero, coperte da una pellicola trasparente.

Versione light

Negli ultimi anni si è diffusa anche la versione light di questa ricetta. Per realizzarla è necessario grigliare le zucchine o cuocerle in forno. Dopo la cottura, poi, le si può condire con un filo d’olio, sale, aceto e menta. Sono sempre buonissime!

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