Apple lancia le emoticon multietniche

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Le emoticon mutlietnichela nostra comunicazione, ci permettono di esprimere un sentimento o un’idea complessa da scrivere con un paio di click. Una grande invenzione che come tutte le migliori, sino ad oggi introdotte, necessita di essere implementata. Dopo la polemica dell’emoticon che indicava lo stato di Facebook mi sento grasso, arrivano nuove faccine. La loro particolarità sta nel combattere le discriminazioni.

Le emoticon contro le discriminazioni

In tempi di globalizzazione anche le emoticon devono tenersi al passo e Apple non ha perso tempo, anzi anche questa volta ha anticipato la concorrenza. In che modo? Con 5 tonalità diverse del colore della pelle e l’introduzione delle famiglie non tradizionali. Queste novità saranno disponibili sulle tastiere virtuali di tutti gli utenti dei dispositivi Apple e sarà accessibile grazie all’ultima versione del sistema operativo OS X. I tecnici di Apple, inoltre, hanno in cantiere altre 300 nuove emoticon che includono nuovi tipi di famiglie. Al momento però il progetto è ancora in fase di testing e bisognerà aspettare il rilascio ufficiale del prossimo aggiornamento per potervi accedere. L’aggiornamento delle faccine è stato richiesto da un folto gruppo di fan della mela, in tutto il mondo, che ha fatto pressione sull’Unicode Consortium, organizzazione no profit impegnata nello sviluppo di standard mondiali per i software e il trattamento dei dati.

Niente più faccine standard

Le emoticon a cui siamo abituati avevano stancato gli utenti di Apple che hanno iniziato a lamentarsi. L’insoddisfazione nasce dal fatto che la gamma di faccine della mela prevedeva soltanto tre individui che presentano tratti non marcatamente occidentali: un uomo che indossa un cappello da cosacco, un uomo di colore che indossa un turbante e un uomo dalla pelle gialla e gli occhi a mandorla che indossa un cappello tradizionale cinese. Grazie all’aggiornamento, invece, tutte le faccine avranno lo stesso colore della pelle, molto simile a quello dei Simpson, ma sarà possibile selezionare la tonalità di colore preferita tra le cinque disponibili e basate sulla Scala Fitzpatrick usata dai dermatologi. Quale fonte migliore?

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