Forum dei Sindaci a Napoli

“La Città inclusiva: riflessioni e proposte sui processi d’inclusione e d’esclusione sociale nelle città”
Si è concluso il primo “Forum dei Sindaci”, evento che ha portato a Napoli amministratori locali provenienti da tutto il mondo.
Al centro della due giorni di dibattiti del 27 e 28 marzo, svoltasi a Città della Scienza, “La Città inclusiva: riflessioni e proposte sui processi d’inclusione e d’esclusione sociale nelle città”.
Due le novità principali emerse. Il sindaco della capitale giordana Amman, Omar Maani, ha annunciato la candidatura della sua città per il Forum Universale delle Culture 2016, chiedendo
l’appoggio di Napoli. In merito, il Presidente della Consulta del Forum di Napoli, Nicola Oddati, ha assicurato che inoltrerà alla Fondazione di Barcellona la richiesta avanzata.
Il Sindaco di Betlemme, Victor Batarseh, ha ufficializzato l’invito alla città di Napoli a partecipare alla visita pastorale di Benedetto XVI in programma il prossimo maggio.
Il workshop “è solo il primo Forum dei rappresentanti degli enti locali – ha sottolineato Oddati.
Il percorso del Forum 2013 prevede incontri annuali con rappresentati degli enti locali dedicati ai temi delle aree urbane”.
Oddati ha rimarcato la similitudine tra le problematiche esistenti nelle diverse città e le differenze delle criticità che vivono gli Stati centrali. Quindi, l’importanza del confronto tra realtà urbane per trarne esperienze e giungere a soluzioni efficaci. Il Forum, infatti, offre un’occasione importante,
prima mancante, per il dialogo.
Il dibattito, articolato in tre sessioni, ha affrontato diverse tematiche, legate al nuovo ruolo delle città nella società globalizzata, alle pratiche di inclusione sociale nelle realtà metropolitane e alla memoria del futuro.
“La città inclusiva ha sottolineato il Sindaco Rosa Iervolino Russo è città di uguaglianza, senza divisioni di razza e di censo, ma protesa verso la solidarietà e l’accoglienza”.
Diversi gli interventi e le testimonianze, tra cui quelli del Presidente del Consiglio comunale di Napoli, Leonardo Impegno, dell’Assessore regionale per le Politiche sociali, Alfonsina De Felice, i Rettori delle università di Napoli l’”Orientale” e “Suor Orsola Benincasa”, Lida Viganoni e Francesco De Sanctis e diversi rappresentanti di enti locali e associazioni di amministrazioni comunali, provinciali e regionali provenienti da tutto il mondo (Medio Oriente, Mediterraneo, Cina, Stati Uniti ed Europa ).
I lavori sono stati chiusi dall’intervento dell’ Onorevole Massimo D’Alema, secondo cui “il Forum sarà una grande occasione per rilanciare la vocazione del nostro paese e di questa città al centro del Mediterraneo. È importante che la preparazione avvenga in modo coinvolgente e faccia di Napoli
un centro di iniziativa culturale e dialogo, non solo nella circostanza del Forum ma in tutta la preparazione dell’evento”.
“Le differenze tra le varie aree geografiche, la diseguale distribuzione delle ricchezze e del riconoscimento dei diritti – ha spiegato il Presidente della Consulta del Forum, Nicola Oddati ostacolano le pratiche di inclusione sociale. E’ importante costruire diritto, conoscenza, ricerca, formazione e accesso alle nuove tecnologie, in modo da avviare processi di pace e combattere l’esclusione sociale”.
Il Forum dei Sindaci del prossimo anno, ha anticipato Oddati, avrà fra gli argomenti portanti le grandi scelte infrastrutturali delle metropoli.
Nel suo intervento, il Governatore campano, Antonio Bassolino, ha sottolineato che “il dialogo tra culture è l’anima fondamentale di questo Forum e una città come Napoli, abituata al confronto, è la sede naturale per un evento del genere. Il Forum – ha continuato Bassolino è importante per tutta la città e, in particolare, porterà nella zona occidentale nuove strutture e infrastrutture. Ci prepariamo in tempo affinché il Forum sia un importante occasione di sviluppo e di riscatto”.
Riprendendo il tema centrale del Forum 2013, il filosofo e saggista Marcello Veneziani ha osservato che “la necessità di pensare alla memoria e al futuro è la base della costruzione della tradizione intesa come senso di continuità e capacità di trasmettere valori”.
Il Forum dei Sindaci è stato anticipato da un workshop incentrato sul “Ruolo delle Città per una rete di relazioni del Mediterraneo”, tenutosi il 26 marzo al Pan, Palazzo delle Arti di Napoli.
Tra gli spunti emersi dalla giornata, l’adesione di Napoli, annunciata dal Presidente della Consulta,Nicola Oddati, al C.I.E.L.M. (Coordinamento Internazionale degli Enti Locali del Mediterraneo), l’invito al Forum permanente delle Città Storiche del Mediterraneo, avanzato dal Sindaco di Betlemme, Victor Batarseh, alla città di Napoli e l’illustrazione del progetto sanitario, realizzato dall’Ospedale Cardarelli, finalizzato alla cooperazione tra Palestina e Napoli.
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