Maggio dei Monumenti 2009 – Voyage in the History

Ormai siamo prossimi al mese più importante per il turismo della città di Napoli, dove la città si riempe (speriamo) di turisti che arrivano da ogni parte del mondo, almeno così dovrebbe essere, Maggio dei Monumenti. Quest’anno il tema di questa manifestazione è “Viaggio nella Storia – Voyage in the History“, questa è la  XV edizione e si svolgerà per 5 week-end, dal ... Continua a leggere »

Il rito della bolletta

I napoletani sono stati sempre grandi giocatori e sopratutto grandi scommettitori. Una volta esisteva il totonero, ora esiste la mitica bolletta. Una volta il termine bolletta evocava qualcosa da pagare, oppure indicava la mancanza di denaro (essere in bolletta.) Oggi invece è usato anche e soprattutto per indicare la scommessa sportiva che si fa per indovinare i risultati delle partite di calcio, sperando ... Continua a leggere »

Lo restituisco o no? – Ufficio Oggetti Smarriti

Vi è mai capitato di trovare qualcosa per strada e chiedersi: e ora che faccio? Lo restituisco o lo prendo per me? Quelle rare volte che ho trovato qualcosa, sono sempre andato in crisi, e sinceramente devo ammettere che qualche volta è successo di non restituirlo, anche perché non sapevo come fare. Navigando nel sito del Comune di Napoli, ho ... Continua a leggere »

Il meteo di Napoli

Non ci sono più mezze stagioni, si passa direttamente dall’inverno all’estate. A Napoli non si fa altro che ripetere questa frase. Il clima della città di Napoli è di tipo subtropicale, debolmente continentale e umido-subumido, con la quasi scomparsa delle stagioni intermedie, con rovesci di pioggia sempre più intensi ed intervallati da lunghi periodi di siccità e con un numero ... Continua a leggere »

Cresce l’inflazione napoletana.

Non capisco come mai a Napoli l’inflazione continua a crescere a un ritmo superiore alla media nazionale. Secondo la rilevazione Istat diffusa il 2 marzo 2009 dal Comune, a febbraio l’aumento dei prezzi al consumo è stato dello 0,5% (contro lo 0,2 nazionale): il tasso tendenziale annuo di inflazione sale al 2,3% (2,1 a gennaio), contro l’1,6% dell’intero Paese. Negli ... Continua a leggere »

Ancora un napoletano ai vertici della Repubblica Italiana

Dopo l’elezione del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano ancora un napoletano eletto alla quinta carica della Repubblica, Presidente della Corte Costituzionale è Francesco Amirante. Per noi napoletani può essere solo che un onore. Francesco Amirante succede a Giovanni Maria Flick, il cui mandato è scaduto lo scorso 18 febbraio. Amirante è stato eletto a scrutinio segreto dai 15 giudici della Consulta. ... Continua a leggere »

A Napoli il Comune costa il triplo che a Milano

A parole, Rosa Russo Iervolino ultimamente è severa con se stessa: «Fossi una cittadina napoletana non mi voterei», ha annunciato il sindaco di Napoli giorni fa, dalla tribuna di Novella 2000. Ma quando si tratta di soldi pubblici, il suo Comune è di gran lunga il più generoso d’Italia. Solo per far funzionare gli uffici dell’amministrazione locale, nel 2007 ha speso la bellezza di 525,9 milioni di euro. Esattamente 539,3 euro per ogni cittadino. Record nazionale, rivela l’ultima indagine sul bilancio dei Comuni pubblicata ieri dal Sole 24 Ore. Già in testa alla classifica per numero di assessori indagati, appalti sospetti e discariche fai-da-te a ogni angolo di strada, il capoluogo campano si deve accontentare del dodicesimo posto in Italia alla voce «spese per organi istituzionali». Detto in soldoni: sindaco, giunta e consiglio comunale costano ai cittadini 56 milioni (abbondanti) di euro l’anno, quasi 60 euro pro capite. Più o meno il triplo di quanto costa la politica ai milanesi: 27,3 milioni di euro in tutto, 20,9 per ogni residente. Sulla qualità delle scelte dell’amministrazione napoletana, prima o poi, decideranno gli elettori. Intanto, sul fronte della quantità, il Comune si gode un altro primato: è qui il consiglio comunale meno produttivo tra tutte le grandi città, con solo 55 delibere approvate, contro le 74 di Milano, le 142 di Torino e le 312 di Roma. Quanto costa agli italiani la burocrazia gestita dai comuni? Tra segreteria e gestione del personale, ragioneria ed economato, ufficio tributi, anagrafe e uffici tecnici se ne vanno in media 300 euro all’anno per ogni abitante. Le differenze tra città e città però sono enormi. Se a Napoli si supera abbondantemente quota 500 euro, a Enna, Firenze, Caserta, Alessandria e Palermo si sforano comunque i quattrocento. La diversa «attenzione» degli amministratori nella gestione del denaro pubblico, evidentemente, non si spiega con la solita distinzione tra Nord e Sud. Così, tra i Comuni più virtuosi ci sono Brindisi (appena 130,4 euro pro capite) e Pavia (182,5), Bari (151,7) e Prato (151,7). Come dire che per risparmiare un po’ di soldi nella gestione corrente degli uffici, in fondo, basta volerlo. Continua a leggere »