Movida Napoletana alle strette.

Week and di controlli per la movida napoletana, linea dura della polizia municipale contro i trasgressori. Procediamo con ordine: erano da poco passate le 2:30 di venerdì, quando gli agenti, iniziati i controlli nella discoteca “Chez Moi”, in via del Parco Margherita, rinvenivano persone in esubero rispetto a quelle previste per la capienza del locale dall’autorizzazione, successivamente gli agenti sono dovuti intervenire per una rissa in atto all’interno della stesso locale. Alla vista degli agenti diversi ragazzi si sono dati subito alla fuga lasciando a terra il malcapitato, un giovane di 27 anni residente a Bacoli. Il proprietario della discoteca, L.M. di 42 anni, è stato denunciato per inottemperanza al Decreto Ministeriale del 19/08/96 (prevenzione incendi durante attività danzanti) e ai sensi dell’art. 681 c.p., e una parte del locale, quella adibita a discoteca, è stata chiusa mediante apposizione dei sigilli. Medesima sorte per il locale “La Garconne” in Via Cappella Vecchia, dove le persone riscontrate erano circa 200 a fronte delle 70 permesse dall’autorizzazione. Sequestro penale anche per la discoteca “Momah” in Via Vito Fornari dove gli agenti hanno trovato circa 400 persone oltre il numero consentito dall’autorizzazione. E’ stato inoltre denunciato il responsabile, resta in funzione l’area destinata alla ristorazione. Solo una contravvenzione per l’ex “Farinella”, attuale “Bluestone”, in Vicoletto Alabardieri, dato il riscontro dell’assenza della licenza per la musica d’ascolto nei locali pubblici, al proprietario del locale è stata elevata una contravvenzione tra 258 e 1549 euro. Per la discoteca “Miles” in Via San Pasquale, oltre la contravvenzione è partita la segnalazione al prefetto per la somministrazione di bevande alcoliche oltre l’orario consentito (le ore 2:00). I controlli non si sono limitati solo alla zona Chiaia, gli agenti dell’ unità operativa Avvocata, insieme al personale dell’Arpac, nel corso della scorsa notte, hanno svolto un’attività di monitoraggio dei livelli di inquinamento acustico in Largo San Giovanni Maggiore e in Via Sedile di Porto, dove è stato controllato il “Jail Club”, i cui esiti saranno disponibili solo la settimana prossima. Il gestore del “Jail Club” è stato inoltre multato per violazione del Piano generale impianti pubblicitari, dato che esponeva locandine pubblicitarie all’esterno del locale.
Articolo della Municipalità Chiaia-Posillipo-San Ferdinando
dicembre 7th, 2009 at 07:11
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