Il parcheggiatore abusivo.

Sono chiamati in diverso modo: parcheggiatori, posteggiatori o guardiamacchine. Sono persone che esercitano, senza autorizzazione, il ruolo di guardiani di motoveicoli in zone, per lo più pubbliche, adibite regolarmente o meno, al parcheggio.
Questo fenomeno è diffussisimo a Napoli e nella sua provincia, si trovano in luoghi particolarmente frequentati, quali le strade nella prossimità di spiagge, discoteche, ospedali o altri luoghi, e la “tariffa” richiesta è di diversi euro, fruttando un gudagno per il parcheggiatore di diverse centinaia o migliaia di euro al giorno.
Come tenti ti parcheggiare spuntano dal nulla, e si presentano con un “buonasera dottò” o “grazie”, se tu gli dici, ci vediamo dopo, loro pretendono anche il pagamento anticipato, e se gli dai qualche moneta (50 centesimi / 1 euro) loro ti ridono anche in faccia dicendoti a chiare parole che è poco. Addirittura si trovano anche sulle aree di servizio della Tangenziale e dell’Autostrada e se non li paghi rischi il pericolo che ti fanno anche uno sfreggio alla macchina. E’ una vera e propria camorra.
In alcuni casi come nella zona ospedaliera del Cardarelli, il parcheggio abusivo viene anche esercitato nelle zone con le strisce blu, ossia regolamentate con la sosta a pagamento. Per cui l’automobilista è costretto a pagare sia la tariffa regolare che il parcheggiatore abusivo.
Ci sono poi delle realtà a dir poco scandalose, come quella di piazza Mercato, un maxi-parcheggio anche con tariffe mensili per la sosta dai 150 ai 300 euro, dove i parcheggiatori abusivi la facevano da padrona. Avevano anche un vero e proprio ufficio in un camioncino Piaggio bianco, attrezzato di tutti i confort: brandina, fischietti e blocchetti per ricevute.
Questo fenomeno è stato fatto finire grazie ad un blitz della Polizia Municipale di Napoli con 152 denunciati, 8.500 euro e centinaia di mazzi di chiavi sequestrati.