Il rito della bolletta

marzo 6th, 2009 by lacapera

1x2

I napoletani sono stati sempre grandi giocatori e sopratutto grandi scommettitori. Una volta esisteva il totonero, ora esiste la mitica bolletta.

Una volta il termine bolletta evocava qualcosa da pagare, oppure indicava la mancanza di denaro (essere in bolletta.)
Oggi invece è usato anche e soprattutto per indicare la scommessa sportiva che si fa per indovinare i risultati delle partite di calcio, sperando logicamente di riuscire a indovinarli tutti, magari anche con l’ausilio di una o più macchie, termine che sta a indicare un risultato del tutto inaspettato.

A Napoli il rito della bolletta si compie soprattutto la domenica mattina, poco prima dell’inizio delle partite, prima comunque di andare a mangiare, perché guai a ritirarsi a casa senza averla giocata, le partite, e con esso il ragù, sono più emozionanti. Allora ecco che si vedono file di persone intente a dettare la propria bolletta vincente, a suggerire all’amico la macchia che farà lievitare la probabile vincita. In fila si trovano giovani e meno giovani, bambini accompagnati dai genitori e sempre più donne, alle prese con quello che una volta era il loro peggior nemico, il calcio!!

Ormai si può giocarla facilmente in molti posti, le offerte non mancano, alle agenzie apposite, al bar, on line, come così sono numerose le infinite combinazioni che si possono tentare, quota fissa, risultato esatto, handicap, primo tempo e chi più ne ha più ne metta. Importante per la vittoria finale non è tanto capirne di calcio, ma avere molto sviluppato il cosiddetto fattore C.

Buona giocata a tutti!!!

Articolo di Ciro Arno

Postato in Curiosità

Leave a Comment

Please note: Comment moderation is enabled and may delay your comment. There is no need to resubmit your comment.